Che cos’è la motivazione?
"E’ uno stato interiore o una condizione? Probabilmente è il motore psicologico che ci rende attivi.
La motivazione è definita come un processo che avvia, guida e mantiene comportamenti mirati. La motivazione è ciò che ti induce ad agire, dal bere un bicchiere d’acqua per ridurre la sete alla lettura di un libro per acquisire conoscenza.
La motivazione coinvolge le forze biologiche, emotive, sociali e cognitive per attivare il comportamento. Nella quotidianità, la motivazione come termine è spesso usato per descrivere il motivo per cui una persona fa qualcosa. Può capitare anche di sentirsi demotivati, svogliati e in questo caso la consapevolezza del sentirsi statici porta alla ricerca di soluzioni per sentirsi motivati. Se questo è il tuo caso, rispolvera la voglia di fare le cose con queste 100 famose frasi motivazionali.
Gli psicologi hanno proposto una serie di diverse teorie sulle spinte motivazionali; Sono la teoria delle pulsioni, la teoria degli istinti e la teoria umanistica.
La motivazione e i suoi componenti
Chiunque abbia mai voluto raggiungere un obiettivo (come voler perdere dieci chili o voler correre una maratona), probabilmente si rende conto subito che il fatto di avere il desiderio di realizzare qualcosa non è sufficiente. Il raggiungimento di tale obiettivo richiede la capacità di persistere attraverso gli ostacoli e avere la resistenza di andare avanti nonostante le difficoltà.
Ci sono tre componenti principali per la motivazione: l’attivazione, la persistenza e l’intensità di attivazione che implicano la decisione di avviare un comportamento, come ad esempio imparare una lingua.
La persistenza è lo sforzo continuo verso un obiettivo. Sebbene esistano ostacoli: come ad esempio seguire più corsi di psicologia o ripetere gli esami, al fine di conseguire una laurea; continuare e concludere una gara di ciclismo nonostante una pioggia battente e salite ripide. La persistenza è l’investimento significativo di tempo, energia e risorse al fine di riuscire a raggiungere l’obiettivo prefissato.
La motivazione e le sue teorie
Quindi quali sono le cose che in realtà ci motivano ad agire? Gli psicologi propongono una serie di diverse teorie per spiegare la motivazione:
Istinti: la teoria dell’istinto di motivazione suggerisce che i comportamenti sono motivati da istinti, che sono fissi e modelli innati di comportamento. Gli psicologi, tra cui William James, Sigmund Freud, e William McDougal hanno proposto un numero di modelli umani fondamentali che motivano il comportamento.
Unità e Bisogni: molti dei nostri comportamenti, come mangiare, bere e dormire, sono motivati dalla biologia. Abbiamo un bisogno biologico di cibo, acqua e sonno, quindi si mangia, si beve e si va a dormire. La Teoria dell’unità suggerisce che le persone hanno unità biologiche di base. Quindi i nostri comportamenti sono motivati dalla necessità di adempiere a tali unità.
Livelli di eccitazione: la teoria della eccitazione di motivazione suggerisce che le persone sono motivate a impegnarsi in comportamenti che aiutano a mantenere il loro livello ottimale di eccitazione. Una persona con esigenze di eccitazione basse potrebbe svolgere attività di relax. Chi ha esigenze elevate di eccitazione potrebbe essere motivato a impegnarsi in emozionanti sforzi; ciò perché ha comportamenti tendenti alla ricerca di emozioni forti.
La motivazione individuale: una teoria sui bisogni fondamentali dell’individuo è la piramide dei Bisogni di Abraham Maslow.
La motivazione intrinseca e la motivazione estrinseca
Diversi tipi di motivazioni sono spesso descritte come estrinseca o intrinseca. Le motivazioni estrinseche sono quelle che nascono al di fuori dell’individuo. Queste spesso comportano premi come trofei, denaro, riconoscimento sociale o elogi. La motivazione intrinseca è quella che nasce da dentro l’individuo. Per esempio fare un complicato puzzle esclusivamente per la gratificazione personale di risolvere un problema; oppure percorrere 250 km in bicicletta in una giornata, solo per il gusto di pedalare e mettersi alla prova."
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